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MIRACOLO AD ANTIGUA GUATEMALA
(e... aiutiamoli a sorridere!)
di Elio Clemente
Pubblicazione e presentazione
(dalla Prefazione dell'Autore):
(…..)
Quando ho deciso di scrivere “Miracolo ad Antigua Guatemala (e… aiutiamoli a sorridere!)” pensavo di incentrare il mio lavoro sulla storia delle “Obras Sociales del Santo Hermano Pedro” di Antigua Guatemala; di soffermarmi sulle loro finalità – un vero e proprio miracolo d’amore e misericordia –; di raccontare dei due religiosi – fray Guillermo Bonilla Carvajal ofm e fra' Giuseppe Contran ofm – che hanno contribuito a farle “rinascere” dopo oltre trecento anni di abbandono; di parlare di chi e di cosa si occupano, dei bisogni primari e degli obiettivi che i Frati Francescani Minori, sullo splendido esempio di Santo Hermano Pedro de San José de Betancur, si prefiggono nella loro missione di cristiana solidarietà a sostegno dei più poveri, dei diseredati, degli “ultimi della terra”, con particolare attenzione ai bambini diversamente abili; e, infine, di riferire della Associazione Onlus appositamente costituita in Italia per sostenere quella “oasi di vita e di speranza” che l’Hermano Pedro rappresenta per i “dimenticati” di quel martoriato Paese.
Ben presto, però, mi sono reso conto che, per parlare compiutamente delle
“Obras” francescane e di tutte le iniziative umanitarie che
ruotano intorno ad esse, non potevo esimermi dal parlare del Guatemala in
generale, con tutti i suoi aspetti – ahimè! – negativi (le arretrate
condizioni sociali, economiche e sanitarie del Paese e lo stato di
isolamento in cui ancora oggi vive la popolazione guatemalteca), positivi
(le bellezze naturali e paesaggistiche che fanno del Guatemala il
“Paese dell’eterna primavera”), nonché storici, non per niente
era e rimane la “culla” dell’antica civiltà Maya, oltre che uno dei Paesi
del Centro America assoggettati alla dominazione dei “Conquistadores” di
Spagna, che, nel bene e nel male, ne hanno condizionato i destini.
Né tanto meno potevo prescindere dal descrivere il contesto cittadino e
circondariale in cui l’istituto-ospedale opera: Antigua Guatemala è la
vecchia capitale proprio ai tempi della colonizzazione spagnola, nonché
“Patrimonio Mondiale dell’Umanità”.
Né era pensabile sottrarmi all’obbligo di narrare, “percorrere” quasi, la vita del “hombre che fue caridad” – per dirla con le stesse parole del compianto Papa Karol Wojtyla – che ha ispirato ed ispira tutt’oggi la Missione dei Frati Francescani Minori, quel Santo Hermano Pedro de San José de Betancur, beatificato il 22 giugno del 1980 e canonizzato il 30 luglio 2002 da Papa Giovanni Paolo II “Il Grande”: “Uno straordinario esempio di amore e carità per il prossimo, che incoraggia a comprendere e a vivere il messaggio e la pratica delle opere di misericordia”.

